Capitolo Duecentootto

Come scrivevo alla fine del capitolo 197, la mia insegnante delle elementari mi umiliava in ogni modo possibile. Per lei non ero niente, ero insulso, stupido e qualsiasi cosa facessi o dicessi non era meritevole nemmeno di essere preso in considerazione. A causa sua ho abbandonato per anni disegno e scrittura. Oggi mi soffermerò su … Continua a leggere Capitolo Duecentootto

Capitolo Duecentosette

Malgrdo sia tornato in pieno possesso del pc, mi sto rendendo conto che sto scrivendo poco. C'è una ragione, per fortuna picevole questa volta. Sto preparando un mercatino di Natale. Finalmente, dopo due anni, posso tornare ad esporre. L'ultima volta è stato un successo, non perché avessi venduto molto, ma sapere che più persone hanno … Continua a leggere Capitolo Duecentosette

Capitolo Duecentodue

Mi sento esausto nell’anima. Non chiedo altro che un po’ di pace, soprattutto dei sensi. Più vado avanti e più le stimolazioni sensoriali stanno diventando un incubo. Stimoli come luce, suoni, contatto fisico, contatto visivo, conversazioni non necessarie, e altre che non metto, altrimenti la lista diventerebbe davvero troppo lunga, iniziano a farmi stare sempre … Continua a leggere Capitolo Duecentodue

Capitolo Duecentouno

Stasera è Halloween, la notte delle streghe. Mi è sempre piaciuta l'atmosfera di questa ricorrenza, sin dall'asilo, quando leggevo e guardavo i cartoni animati dei Peanuts. Era affascinante la fede incrollabile di Linus mentre attendeva il Grande Cocomero. Avrei voluto celebrare questa festa in cosplay, ovviamente in solitaria, ma le capacità di confezionare vestiti è … Continua a leggere Capitolo Duecentouno