Capitolo Centoottantotto

È iniziato settembre e come ogni anno si spegne l’interruttore. Non so perché accada, lo so che non è razionale, persino sciocco, ma è così. Malgrado oggi faccia più caldo rispetto agli ultimi giorni di agosto, mi sento la morte nel cuore. Settembre significa l’inizio della morte della natura, dell’avvicinamento del freddo. Quel freddo che … Continua a leggere Capitolo Centoottantotto

Capitolo Centoottantasette

Come ho già scritto in passato, l’opzione del suicidio mi era venuta già verso i sei anni, quando ho compreso che potevo essere anche attivo nelle decisioni, invece di subire tutto passivamente. Ma c’è stato un giorno, poco dopo, con cui ho avuto a che fare con un suicidio in maniera indiretta. Non so quanti … Continua a leggere Capitolo Centoottantasette

Capitolo Centoottantaquattro

Ieri ho trovato per caso un mercatino dell’usato. Non potete immaginare quanto fossi felice quando l’ho visto in lontananza, ero quasi in lacrime per l’emozione e saltellavo di gioia, oltre che a fare dei versetti strani. Purtroppo sapevo che tutto era ridimensionato, infatti solo un banchetto offriva libri usati e la scelta era ridotta al … Continua a leggere Capitolo Centoottantaquattro

Capitolo Centoottantatré

Stasera sono uscito a fare una passeggiata, per cercare di non pensare ad un’ennesima triste e tediosa settimana, ma anche per cercare di approfittare degli ultimi giorni con temperature vagamente accettabili. Non sono riuscito a resistere che una mezz’ora. Le luci dei lampioni ed il rumore delle macchine sfreccianti, rendevano tutto sensorialmente insopportabile. Mi sono … Continua a leggere Capitolo Centoottantatré

Capitolo Centoottantuno

Sono più di due mesi che non prendo in mano un libro. Sfortunatamente le già poche little free library sembrano sparite ovunque e nei giorni in cui avrebbero dovuto esserci i mercatini dell’usato e delle cianfrusaglie (drasticamente ridimensionati e con sempre meno scelta) ha piovuto. Spero di riuscire a trovare presto qualcosa. La biblioteca, malgrado … Continua a leggere Capitolo Centoottantuno

Capitolo Centottanta

Ricollegandomi al capitolo 175 vorrei ricordare un altra lotta (dopo le gabbie e le aspettative di genere) che mi rendeva un “Bastian Contrario”, quella del non stigmatizzare le condizioni mentali. Negli anni ‘80 era ancora viva la discussione legata alla Legge Basaglia e, anche se ancora non sapevo leggere (o molto limitatamente), ho cercato di … Continua a leggere Capitolo Centottanta