Capitolo Centonovanta

È un periodo di grande stress. Ennesimo cambio di lavoro. Ennesimo posto di carne da macello da spostare e sfruttare senza che io possa anche solo proporre qualcosa. Ennesimo posto temporaneo con nessuna possibilità di rinnovo o di stabilità. Spesso mi fa meno paura la prospettiva di non aver lavoro e vivere sotto un ponte … Continua a leggere Capitolo Centonovanta

Capitolo Centosettantanove

Anche se hanno sempre fatto di tutto per farmi sentire sbagliato, io non mi sono mai sentito tale, anche se talvolta lo sconforto era enorme e qualche dubbio mi è venuto. Ma non capisco perché dovrei negare chi sono solo per essere accettato. Se non posso esserlo come sono, allora non mi interessa. E non … Continua a leggere Capitolo Centosettantanove

Capitolo Centocinquantatré

Il contatto visivo è sempre stato un grosso problema. Specialmente in famiglia, dove mi veniva fatto pesare in maniera molto feroce ed accusatoria, oltre che denigrarmi e ridicolizzarmi per questo. Sono stato spesso accusato di essere un falso, e altre insinuazioni del genere, figlie di una mascolinità tossica e credenze psicologiche provenienti direttamente dagli anni … Continua a leggere Capitolo Centocinquantatré

Capitolo Centoquarantuno

A volte mi chiedo cosa ci sia in me che attira così tante persone negative. Come l'episodio di domenica scorsa. E non è stato un caso isolato. Sono stato insultato, minacciato, picchiato troppe volte da persone totalemente sconosciute, anche in mezzo alla strada come l'ultimo episodio, senza una ragione. Anche in molti luoghi di lavoro … Continua a leggere Capitolo Centoquarantuno

Capitolo Centotrentanove

Anche oggi l'ennesimo abuso sul lavoro. Abuso al quale ho risposto con pacatezza, logica ed in maniera diplomatica. Tutte cose che pagherò pesantissimamente. Storicamente è sempre, e sottolineo il SEMPRE, accaduto così. Ma esisteranno posti di lavoro dove l'unico scopo di colleghi, colleghe e superiori non sia quello di bullizzarti? E soprattutto maltrattarti ancora di … Continua a leggere Capitolo Centotrentanove